raffineria per lo stoccaggio di alcol etilico

Gestione degli impianti di stoccaggio di alcol etilico

Se sono tanti i settori in cui l’alcol viene impiegato, sono altrettante le sfide che le aziende dedicate devono affrontare nel processo di movimentazione e stoccaggio di alcol etilico.
In questo articolo vedremo:
  1. Cos’è l’alcol etilico?
  2. Cosa influenza lo stoccaggio e la movimentazione dell’alcol etilico?
  3. L’esperienza di Loginet per gli impianti di alcol etilico
Cosa è l’alcol etilico?

L’alcol etilico, o etanolo, è un prodotto naturale, ottenuto dalla fermentazione e distillazione di materie prime di origine agricola, come melasso da canna da zucchero, barbabietola o cereali.

Grazie alla sua versatilità e alle numerose proprietà, è uno dei prodotti più utilizzati in ambito industriale. Dal settore alimentare a quello farmaceutico, dal cosmetico al chimico: l’alcol è presente, in quantità e grado alcolico diverso, in moltissimi prodotti di uso quotidiano.

Cosa influenza lo stoccaggio e la movimentazione dell’alcol etilico?

Lo stoccaggio dell’alcol etilico in grandi volumi richiede infrastrutture specializzate che garantiscano la sicurezza degli operatori, la protezione dell’ambiente e la conformità alle normative nazionali e internazionali sulle sostanze pericolose. Le particolari caratteristiche fisico-chimiche dell’etanolo influenzano fortemente le modalità di stoccaggio e movimentazione:

  • Igroscopicità
    L’etanolo assorbe facilmente l’umidità dall’aria, alterandone la purezza e riducendone la stabilità chimica, con il rischio di favorire la crescita microbica. Per limitarne l’esposizione, è consigliabile utilizzare serbatoi ermetici e sistemi di inertizzazione con azoto.
  • Infiammabilità (Flash Point)
    Con un punto di infiammabilità di circa 13°C, è estremamente infiammabile, più di altri combustibili come benzina (>-40°C) e diesel (>55°C). È quindi essenziale adottare misure di sicurezza come una corretta ventilazione e mantenere il prodotto lontano da fonti di calore o scintille.
  • Temperatura di autoaccensione e volatilità
    L’etanolo ha una temperatura di autoaccensione relativamente alta, circa 363°C, superiore ad altri carburanti come benzina (>280°C) e diesel (210–300°C). Tuttavia, l’aumento della temperatura può intensificarne la volatilità e la formazione di vapori infiammabili.
  • Corrosività
    Può risultare corrosivo per materiali non trattati, motivo per cui è raccomandato l’uso di acciaio inox o polietilene ad alta densità per serbatoi, guarnizioni e tubazioni.

Considerate queste proprietà, la movimentazione dell’alcol etilico — in particolare nelle fasi di carico e scarico da autobotti, ferrocisterne e navi — comporta rischi significativi a cui prestare massima attenzione.

L’esperienza di Loginet con gli impianti di alcol etilico

Loginet sviluppa soluzioni automatizzate per la gestione e il controllo del workflow di carico e scarico di alcol etilico in depositi e raffinerie, garantendo operazioni sicure ed efficienti.
Le nostre soluzioni ottimizzano la movimentazione dell’alcol etilico attraverso:

  • Controllo e sicurezza – Verifica automatizzata della corretta connessione ai sistemi di prevenzione prima dell’avvio delle operazioni. Tra questi, il sistema di messa a terra consente di prevenire l’accumulo di cariche elettrostatiche, dovute all’attrito contro le superfici interne di tubazioni e serbatoi. Inoltre, il sistema antitrabocco permette di interrompere il flusso del liquido al raggiungimento del livello massimo consentito nei serbatoi, evitando pericolose fuoriuscite.
  • Monitoraggio in tempo reale – Supervisione continua di ogni fase del processo per garantire che le condizioni operative siano sempre nei limiti di sicurezza e conformi alle normative vigenti, compresi i parametri critici.
  • Automazione e integrazione – Da un lato, i sistemi si collegano direttamente ai software ERP (Enterprise Resource Planning – sistema gestionale aziendale), rendendo ogni fase del processo tracciabile, documentabile e più facile da gestire. Dall’altro, è possibile integrare anche i sistemi DCS (Distributed Control System – sistema di controllo distribuito), che permettono di monitorare e controllare in tempo reale le strumentazioni di campo, come valvole, pompe, telelivelli, assicurando un funzionamento efficiente e sicuro.

Contattaci per scoprire come migliorare la sicurezza e l’efficienza del vostro impianto di stoccaggio di alcol etilico. Le nostre soluzioni sono pensate per accompagnare le aziende verso l’Industria 5.0, dove tecnologia avanzata e centralità umana si integrano per una gestione più intelligente, sostenibile e personalizzata.